Microscopio da laboratorio PCE-TM
2000
microscopio da laboratorio
trioculare con camera opzionale / a luce trasmessa /
fino a 2000 ingrandimenti
Il microscopio da laboratorio PCE-TM 2000 è uno strumento molto resistente. Questo microscopio lavora fino a un massimo di 2000 ingrandimenti che può regolare attraverso il portaobiettivi, è trioculare ed ha la possibilità di collegare anche una camera e lavorare anche con correzione di diottrie fino a 5. L'illuminazione della prova, in questo microscopio da laboratorio, si effettua mediante luce trasmessa, usando una potente lampadina. La combinazione di precisione e robustezza
meccanica, fanno di questo microscopio da laboratorio una
strumentazione ideale per l'uso quotidiano. Le offriamo in modo
opzionale il nostro micro oculare (componente supplementare) da
collegare all'oculare del microscopio, per poter osservare così
le immagini direttamente al computer e poterle analizzare e
salvare. Il microscopio si usa nei laboratori delle
industrie private, università, ma anche per uso privato.
Se quello che necessita invece è un microscopio tascabile fino a 100 ingrandimenti a forma di matita da portare
sempre con se può vederlo qui. Abbiamo inoltre anche questo microscopio da tavolo binoculare, con 2000
aumenti e luce trasmessa. Qui potrà
trovare un microscopio a luce riflessa, con un
obiettivo girevole e un'ottica fino a 400 aumenti. Se quello di cui ha bisogno è un microscopio
monoculare a luce riflessa può vederlo nel seguente link. Se vuole vedere altri tipi di microscopio potrà vederli qui.
Ingrandimenti da 80 a 2000
Portaobiettivo con 4 lenti
Illuminazione a luce riflessa
Camera per la registrazione delle immagini opzionale
Trasmissione dei dati attraverso
la porta USB 2.0
Tubo binoculare a 45º
Distanza tra gli oculari
regolabile
Include una tavola graduabile a
croce
Costruzione compatta
Facile da usare
Include un cappuccio
Vedere / stampare
le istruzioni del
microscopio da laboratorio PCE-TM 2000
Immagine frontale del microscopio da laboratorio
PCE-TM 2000.
Immagine laterale del microscopio da laboratorio
PCE-TM 2000.
Qui può vedere il microscopio da laboratorio PCE-TM 2000 con la
camera opzionale.
Qui può osservare la tavola graduabile a croce che è inclusa
nella spedizione.
Specifiche tecniche
Ingrandimento
80 - 2000 ingrandimenti
Regolazione per diottrie
±5
Oculare
20 ingrandimenti
Obiettivo
4, 10, 40, 100 ingrandimenti
Fonte luminosa
luce riflessa
Illuminazione
Lampada alogena 6 V / 20W
Tubo
obliquo a 45º / gira 360º
Alimentazione
230 V AC / 50 Hz
Peso
7,5 kg
Camera USB (opzionale)
Connessione al PC
USB 2.0
Risoluzione
max. 1600 x 1200
Frequenza delle immagini
6 immagini per sec.. a 1600 x 1200
8 immagini per sec.. a 1280 x 1024
14 immagini per sec.. a 1024 x 768
16 immagini per sec.. a 800 x 600
24 immagini per sec.. a 640 x 480
40 immagini per sec.. a 320 x 240
Requisiti del sistema
a partire da Windows 98
Qui può vedere
alcune immagini riprese con la camera USB opzionale
Qui può vedere un'immagine a 800 ingrandimenti
a colori
Qui può vedere un'immagine a 800 ingrandimenti in bianco e nero
Qui si può vedere un'immagine a 200 ingrandimenti
a colori
Qui può vedere un'immagine a 200 ingrandimenti in bianco e nero
Contenuto
della spedizione
1 x microscopio da laboratorio PCE-TM 2000, 1 x tavola
graduabile a croce, 2 x oculare, 4 x obiettivo, 1 x cappuccio,
manuale di ostruzioni
Accessori opzionali disponibili
- Piastra con porta campioni di vetro.
Piastra e porta campioni di vetro di alta qualità con i quali
potrà osservare oggetti piccoli mediante il microscopio da laboratorio.
- Strumenti per il microscopio.
Le offriamo come componente supplementare una strumentazione per
il microscopio professionale da 7 pezzi di alta qualità. Con
questo può preparare gli oggetti in modo molto semplice.
- Camera USB.
Come componente supplementare per il microscopio da laboratorio
le offriamo anche questa camera USB di alta qualità. La camera con
2 mega pixel le offre la possibilità di inviare le immagini
a un PC o portatile.
La gamma dei microscopi che supera il microscopio da laboratorio (microscopio a luce visibile) che offre PCE è il microscopio elettronico. Questo microscopio elettronico utilizza gli elettroni invece della luce per proiettare un'immagine. Questa classe di microscopio aumenta la velocità degli elettroni per ottenere una lunghezza d'onda più corta e ottenere cosi una maggiore risoluzione (gli elettroni hanno una lunghezza d'onda molto inferiore alla luce visibile e pertanto possono disgregare strutture molto piccole). Le immagini originali ottenute sono in bianco e nero perchè si usano elettroni invece della luce. Il fascio elettronico si produce mediante una prova di Volframio. Esistono due tipi di microscopio da laboratorio che lavorano secondo questo principio, il microscopio elettronico a trasmissione e il microscopio elettronico a scansione. La massima risoluzione di un microscopio da laboratorio moderno è nel migliore dei casi 200 nm, in REM 3 nm e in TEM incluso 0,2 nm. Otterrà strutture più fini con un microscopio a tunnel da scansione
Utilizzo del microscopio
Con l'uso del microscopio accadono spesso due tipi di errori predeterminati:
- Si è regolato un ingrandimento troppo elevato.
Per l’osservazione di sezioni di oggetti semplici, trasparenti, è sufficiente per il principiante un ingrandimento tra 50x e 300x. Solo con l'osservazione di oggetti tagliati con un microtomo e che sono di conseguenza molto sottili, è conveniente usare un ingrandimento superiore. Allo stesso modo si useranno ingrandimenti molto elevati (x 1.000 e oltre) per l'osservazione del sangue.
- Il preparato si deteriora con una errata regolazione dell'obiettivo.
Con ingrandimenti superiori deve regolare per prima cosa la potenza luminosa prima che l'obiettivoinfluisca sul preparato. Pertanto, per una giusta regolazione, l'obiettivo verrà diretto chiuso sul preparato. Poi si potrà vedere con l'oculare e regolare con cura la luminosità.
Deve tenere anche in conto, nel momento di utilizzare il microscopio, le differenti caratteristiche degli obiettivi del microscopio, poiché da essi dipende l’immagine delle dimostrazioni che si pretendono di osservare o studiare. Di seguito faremo una breve relazione di dette caratteristiche:
- La scala di riproduzione che è la relazione lineare che esiste tra il volume dell'oggetto e la sua immagine, come per esempio 4:1, 40:1,...
- La definizione che si riferisce alla capacità degli obiettivi di visualizzare bene le immagini con i contorni ben definiti.
- Il limite di risoluzione che è la distanza più piccola che deve avere tra i due oggetti affinché possano essere visualizzati a parte.
- Il potere di penetrazione che ci permette l'osservazione simultanea di vari piani della dimostrazione e che è inversamente proporzionale alla scala di riproduzione o aumento
.
- La distanza frontale che è la distanza che c'è della lente frontale fino alla prova posizionata nel vetrino quando è focalizzata, questa distanza va diminuita tanto maggiore è la scala di riproduzione dell'obiettivo.
- L'aumento totale è la somma dell’ingrandimento dell’oculare sommato all’ingrandimento dell’obiettivo che stiamo utilizzando.
Manutenzione del
microscopio.
Quando utilizziamo un microscopio dobbiamo prevederne anche la sua manutenzione e pulizia per poterlo utilizzare sempre senza nessun tipo di problemi. Di seguito le descriviamo alcuni consigli per avere il microscopio sempre in perfette condizioni:
- Quando finisce di utilizzare il microscopio, lasci il porta obiettivi con l'ingrandimento più piccolo, così si assicurerà che la parte meccanica del vetrino non sporga, dovrà inoltre coprirlo con la sua rispettiva federa.
- Quando non utilizza il microscopio lo lasci sempre coperto con la sua federa per evitare che si sporchi e che le lenti possano rovinarsi.
- Le lenti del microscopio non devono mai essere toccate con le mani.
- Non deve lasciare il portaoggetti sistemato sul vetrino se non sta utilizzando il microscopio.
- Quando utilizza l'obiettivo ad immersione deve pulire l'olio che rimane nell'obiettivo con un carta fatta apposta per questo scopo.
- Non forzi le viti girevoli del microscopio (vetrino, agitatore, condensatore...)
- Quando effettua il cambio dell'obiettivo non l'afferri per il tubo dello stesso mentre sta effettuando un'osservazione attraverso l'oculare e controlli che il preparato da osservare non sfreghi o tocchi con la lente.
- Deve tenere pulito e secco il vetrino del microscopio, nel caso in cui si spargesse qualche liquido proceda alla sua pulizia, e se fosse olio lo pulisca con un panno inumidito con xilene.
Pulizia del
microscopio
Un requisito per ottenere immagini nitide è che l'ottica del microscopio sia sempre pulita. Il maggiore problema è costituito dalla polvere. Da una parte disturba al momento di visualizzare l'immagine e d'altra parte riga la superficie di vetro e può danneggia gli ingranaggi e la superficie di scivolamento del microscopio. Perciò, proteggere il microscopio dalla polvere è una delle misure più importanti per prevenire danni. Per fare ciò è importante coprire il microscopio con una panno soffice e facile da pulire dopo ogni uso, e pulire regolarmente il panno coperta per evitare che la polvere penetri fino al microscopio.
È importante che anche il portaobiettivi sia sempre coperto, come è importante differenziare la classe di sporcizia al momento di pulire le componenti ottiche: particelle di polvere (residui di vetro dei portaprove), resti di meteriale tessile e sporcizia in generale (orme) etc...
Campo
di visione
La base è il diametro dell'immagine che emette il microscopio USB con 10 aumenti. È una caratteristica di qualità di qualunque ottica e può essere testato anche da personale non avanzato. Regola generale: "Quanto minore è l'aumento, tanto più grande è il campo di visione".
Cambio degli
obiettivi in un microscopio
Posizioni le cellule della dimostrazione che desidera osservare con più ingrandimenti al centro dell'immagine, affichè quando cambia l'obiettivo la trovi nuovamente ben posizionata. Cambi l'obiettivo il microscopio muovendo il portaobiettivi. Capita spesso che la nuova immagine sia già abbastanza nitida. Le regolazione della nitidezza si effettua mediante la regolazione micrometrica. Dovrà seguire lo stesso procedimento anche per altri obiettivi che hanno ingrandimenti ancora maggiori.
Il microscopio è un strumento che ci permette di osservare oggetti e prove di dimensioni molto piccole per poter essere apprezzate ad occhio nudo. Il più comune di essi è il microscopio ottico che è basato su lenti ottiche.
C'è una grande varietà di modelli di microscopio, di seguito ne specificheremo la definizione di due tipi molto comuni come esempio:
-
Microscopio
semplice: sono quelli che
usano solo una lente di
ingrandimento (come per esempio una
lente da lettura).
-
Microscopio
composto: sono quelli
composti da una insieme di lenti,
disposte in tal modo che possano
aumentare l'immagine che si sta
osservando (microscopi ottici).