Microscopio USB PCE-MM 200
microscopio USB per la
visualizzazione in tempo reale o documentazione nel computer /
1280 x 1024 pixel
Il microscopio universale USB
mostra oggetti in tempo reale fino a 200 ingandimenti nel
monitor del computer. Gli otto LED decentrati del microscopio
USB illuminano in modo ottimale da tutti gli angoli dell'oggetto analizzato, ottenendo un'immagine nitida e brillante. Con
questo microscopio può analizzare in modo dettagliato le parti nascoste o non visibili ad occhio nudo di piante, oggetti o piccoli organismi. Il
microscopio USB le consente di osservare anche movimenti o
alterazioni non visibili all'occhio umano con il fermo immagine o
con la registrazione video. Il microscopio è adatto per lavori scientifici,
per l'insegnamento (p.e. indagine di superfici, piastre, etc.) e
per hobby. L'immagine sul monitor del computer è molto comoda da visulaizzare ed è
l'ideale per effettuare presentazioni davanti a un
vasto pubblico (p.e. insegnamento scolare, etc.). Se
quello di cui necessita è un microscopio tascabile a forma di matita da portare
sempre con se può vederlo nel precedente link, questo microscopio ha fino a
100 aumenti e possiede una clip per poter essere agganciato al tascino della camicia. Se invece ha bisogno di un microscopio da tavolo binoculare, con 2000
ingrandimenti e luce trasmessa lo può vedere qui. Qui potrà
trovare un
microscopio con luce riflessa, con
obbiettivo girevole e con un'ottica fino a 400 aumenti. Se quello che necessita è un microscopio
monoculare con luce riflessa e che le permetta di regolare la luce direttamente può vederlo nel seguente link.
Se ha qualche domanda
sul microscopio si metta in contatto con noi al numero: +39 0583 975114. I nosti tecnici e ingegneri la sapranno consigliare su queste
microscopio e sugli altri nostri prodotti: sistemi di regolazione e controllo,misuratori o bilance di PCE Instruments.
- Ingrandimento continuo da 10 a
200
ingrandimenti.
- Illuminazione molto chiara con
LED bianchi.
- Trasmissione dei dati e
alimentazione
attraverso la porta USB 2.0.
- Risoluzione sullo schermo di 1280
x 1024
pixel.
- Frequenza di immagini: 30
immagini al
secondo.
- Funzione di registrazione delle immagini e
video.
- Piccolo formato.
- Include base di appoggio e software.
- Lente di grande precisione
- Software che permette di
misurare distanze
Microscopio PCE-MM 200
Video
dimostrativo del microscopio
Nel video potrà vedere una dimostrazione di come effettuare una misurazione con il microscopio PCE-MM 200, questo microscopio inoltre include un software per la registrazione di video o immagini oltre che la rappresentazione in tempo reale sullo schermo del computer.
Analisi di un biglietto da 10 Euro con il microscopio USB PCE-MM
200.
Utilizzo
del microscopio PCE-MM 200
Utilizzi
la ruota per la regolazione della messa a fuoco per vedere ottimamente l'oggetto attaverso il microscopio.
Il
bottone di cattura permette agli utenti di salvare
immagini istantanee per poi vederle e
salvarle su di un PC, per una loro successiva valutazione.
Specifiche tecniche
Risoluzione
1280 x 1024 pixel
Ingrandimento
continuo da 10 a 200 ingrandimenti
Campo di visione
Min.: 19 mm x 1,5 mm
Max.: 82 mm x 65 mm
(distanza min. di lavoro 17 mm)
Colori
24 bit RGB
Sensore immagine
2 Mega pixel
Range di messa a fuoco
manuale da 8 mm fino a 300
mm
Fonte luminosa
8 x LED bianchi
Frequenza delle immagini
30 immagini
Formato video
AVI
Connessione al PC
USB 2.0
Alimentazione
USB 2.0
Requisiti del sistema
Windows XP SP2, Vista
Dimensioni
110 x 33 mm
Peso
90 g
Immagini d'uso del
microscopio
Con il software del nuovo
microscopio PCE-MM 200 possiamo inserire la misura delle immagini catturate, per esempio il
diametro di una circonferenza come puà vedere nell'immagine superiore sinistra
Qui può vedere il microscopio USB PCE-MM 200 mentre analizza un circuito stampato.
Qui può vedere il microscopio USB PCE-MM 200 mentre analizza un
bullone di metallo.
Qui può vedere il microscopio USB PCE-MM 200 mentre controlla la
qualità di stampa di una stampante a getto d'inchiostro.
Qui può vedere il microscopio USB PCE-MM 200 mentre analizza la
pelle.
In questa immagine può vedere un fiore visto con il microscopio USB
PCE-MM 200.
In questa immagine può vedere una foglia vista con il microscopio USB
PCE-MM 200.
Qui si osserva una chiave con il microscopio
Questa è la testina del microscopio PCE-MM 200 con
illuminazione
Questa immagine mostra la stampa del biglietto da 10€ a destra con il microscopio.
Analizzando un biglietto da 10 € con il microscopio PCE-MM
200
Come può
osservare nelle immagini che appaiono nella parte
superiore di questa pagina, questo tipo di microscopio
può essere utilizzato in vari campi come nell'investigazione
di laboratorio, nel settore dell'industria per
l'accertamento dello stato di pezzi che sono difficili
da vedere a prima vista, nel campo della medicina, nel
campo della botanica e zoologia e in questo campo per il
controllo di piaghe che possano colpire l'agricoltura,
etc. La verità è che questo tipo di microscopio è molto
pratico, facile da maneggiare e di trasportare.
Contenuto della spedizione
1 x microscopio PCE-MM 200,
1 x supporto,
1 x cavo interfaccia
USB,
1 x software,
1 x
mini treppiede,
e istruzioni d' uso
Supporto per il microscopio PCE-MM 200.
Accessori
opzionali disponibili - Treppiede
Con questo treppiede il microscopio PCE-MM 200 può
essere orientato in ogni direzione.
Utilizzo del microscopio
Con l'uso del microscopio accadono spesso due tipi di errori predeterminati:
- Si è regolato un ingrandimento troppo elevato.
Per l’osservazione di sezioni di oggetti semplici, trasparenti, è sufficiente per il principiante un ingrandimento tra 50x e 300x. Solo con l'osservazione di oggetti tagliati con un microtomo e che sono di conseguenza molto sottili, è conveniente usare un ingrandimento superiore. Allo stesso modo si useranno ingrandimenti molto elevati (x 1.000 e oltre) per l'osservazione del sangue.
- Il preparato si deteriora con una errata regolazione dell'obiettivo.
Con ingrandimenti superiori deve regolare per prima cosa la potenza luminosa prima che l'obiettivoinfluisca sul preparato. Pertanto, per una giusta regolazione, l'obiettivo verrà diretto chiuso sul preparato. Poi si potrà vedere con l'oculare e regolare con cura la luminosità.
Deve tenere anche in conto, nel momento di utilizzare il microscopio, le differenti caratteristiche degli obiettivi del microscopio, poiché da essi dipende l’immagine delle dimostrazioni che si pretendono di osservare o studiare. Di seguito faremo una breve relazione di dette caratteristiche:
- La scala di riproduzione che è la relazione lineare che esiste tra il volume dell'oggetto e la sua
immagine, come per esempio 4:1, 40:1,...
- La definizione che si riferisce alla capacità degli obiettivi di visualizzare bene le immagini con i contorni ben definiti.
- Il limite di risoluzione che è la distanza più piccola che deve avere tra i due oggetti affinché
possano essere visualizzati a parte.
- Il potere di penetrazione che ci permette l'osservazione simultanea di vari piani della
dimostrazione e che è inversamente proporzionale alla scala di riproduzione o aumento.
- La distanza frontale che è la distanza che c'è della lente frontale fino alla prova
posizionata nel vetrino quando è focalizzata, questa distanza va diminuita tanto maggiore è la scala di riproduzione dell'obiettivo.
- L'aumento totale è la somma dell’ingrandimento dell’oculare sommato all’ingrandimento dell’obiettivo che stiamo utilizzando.
Manutenzione del
microscopio.
Quando utilizziamo un microscopio dobbiamo prevederne anche la sua manutenzione e pulizia per poterlo utilizzare sempre senza nessun tipo di problemi. Di seguito le descriviamo alcuni consigli per avere il microscopio sempre in perfette condizioni:
- Quando finisce di utilizzare il microscopio, lasci il porta obiettivi con l'ingrandimento più piccolo
, così si assicurerà che la parte meccanica del vetrino non sporga, dovrà inoltre coprirlo con la sua rispettiva federa.
- Quando non utilizza il microscopio lo lasci sempre coperto con la sua federa per evitare che si
sporchi e che le lenti possano rovinarsi.
- Le lenti del microscopio non devono mai essere toccate con le mani.
- Non deve lasciare il portaoggetti sistemato sul vetrino se non sta utilizzando il microscopio.
- Quando utilizza l'obiettivo ad immersione deve pulire l'olio che rimane nell'obiettivo con un carta
fatta apposta per questo scopo.
- Non forzi le viti girevoli del microscopio (vetrino, agitatore, condensatore...)
- Quando effettua il cambio dell'obiettivo non l'afferri per il tubo dello stesso mentre sta effettuando un'osservazione attraverso l'oculare e controlli che il preparato da osservare non sfreghi o tocchi con la lente.
- Deve tenere pulito e secco il vetrino del microscopio, nel caso in cui si spargesse qualche liquido
proceda alla sua pulizia, e se fosse olio lo pulisca con un panno inumidito con xilene.
Pulizia del
microscopio
Un requisito per ottenere immagini nitide è che l'ottica del microscopio sia sempre pulita. Il maggiore problema è costituito dalla polvere. Da una parte disturba al momento di visualizzare l'immagine e d'altra parte riga la superficie di vetro e può danneggia gli ingranaggi e la superficie di scivolamento del microscopio. Perciò, proteggere il
microscopio dalla polvere è una delle misure più importanti per prevenire danni. Per fare ciò è importante coprire il microscopio con una panno soffice e facile da pulire dopo ogni uso, e pulire regolarmente il panno coperta per evitare che la polvere penetri fino al microscopio.
Èimportante che anche il portaobiettivi sia sempre coperto, come è importante differenziare la classe di sporcizia al momento di pulire le componenti ottiche:particelle di polvere (residui di vetro dei portaprove) resti di meteriale tessile e sporcizia in generale (orme) etc.
Campo
di visione
La base è il diametro dell'immagine che emette il microscopio USB con 10 aumenti. È una caratteristica di qualità di qualunque ottica e può essere testato anche da personale non avanzato. Regola generale: "Quanto minore è l'aumento, tanto più grande è il campo di visione".
Cambio degli obiettivi in un microscopio
Posizioni le cellule della dimostrazione che desidera osservare con più ingrandimenti al centro dell'immagine, affichè quando cambia l'obiettivo la trovi nuovamente ben posizionata. Cambi l'obiettivo il microscopio muovendo il portaobiettivi. Capita spesso che la nuova immagine sia già abbastanza nitida. Le regolazione della nitidezza si effettua mediante la regolazione micrometrica. Dovrà seguire lo stesso procedimento anche per altri obiettivi che hanno ingrandimenti ancora maggiori.
Il microscopio è un strumento che ci permette di osservare oggetti e prove di dimensioni molto piccole per poter essere apprezzate ad occhio nudo. Il più comune di essi è il microscopio ottico che è basato su lenti ottiche.
èuna grande varietà di modelli di microscopio, di seguito ne specificheremo la definizione di due tipi molto comuni come esempio:
-
Microscopio
semplice: sono quelli che
usano solo una lente di
ingrandimento (come per esempio una
lente da lettura).
-
Microscopio
composto: sono quelli
composti da una insieme di lenti,
disposte in tal modo che possano
aumentare l'immagine che si sta
osservando (microscopi ottici).
-
Microscopio a
luce ultravioletta:
l'immagine di questo tipo di
microscopio dipende
dall'assorbimento della luce da
parte delle molecole della prova. Il
suo funzionamento non è molto
differente dal funzionamento di uno
spettrofotometro ma i risultati sono
registrati in fotografie. Un altro
punto importante
è che non si può osservare
direttamente attraverso l'oculare
perchè la
luce ultravioletta può
danneggiare la retina.
- Microscopio elettronico:
sono quei microscopi che usano gli elettroni invece della luce visibile (fotoni) per formare le immagini. Questo tipo di microscopi aumentano la
velocità degli elettroni per
ottenere una
lunghezza d'onda più corta e una risoluzione maggiore (gli elettroni hanno una lunghezza d'onda abbastanza inferiore di quella della luce visibile e pertanto possono disgregare strutture molto piccole) ottenendo in querto modo una capacità di ingrandimento fino a 500.000 volte comparati con altri tipi di microscopi ottici. Le immagini originali ottenute sono in bianco e nero perchè si usano elettroni invece della luce. Il fascio elettronico si produce mediante un catodo di Volframio.
-
Microscopio a
fluorescenza: si usano per rilevare molecole fluorescenti naturali, come per esempio la vitamina A che emette luce ad una lunghezza d'onda dentro le spettro visibile quando si trova esposta alla luce ultravioletta, o per rilevare una
fluorescienza aggiunta, come
nella rilevazione degli
anticorpi.
Il colore verde delle foglie delle piante (clorofilla) viene eccitato naturalmente ed emette una intensa luce rossa se attraversato da una luce con una breve lunghezza d’onda. Per l'osservazione attraverso il microscopio di questa fluorescenza primaria non è necessaria nessuna preparazione. In una fluorescenza secondaria si marcano gli oggetti che non sono fluorescenti con un colorante fluorescente. Un colorante fluorescente molto conosciuto è per esempio l’Acridinorange che con l'eccitazione del nucleo della cellula tramite una luce azzurra, mostra una fluorescenza verde. Poiché , in questo caso, la fluorescenza si produce solo con l’aggiunta del colorante fluorescente, si parla anche di fluorescenza indotta.
In questa immagine può osservare un'altra prova che non è stato trattata poiché di per se è già fluorescente, per questo non occorre aggiungere il colorante fluorescente per poter essere vista attraverso il microscopio a fluorescenza.
Nella fluorescenza immunugrafica si associa un colorante fluorescente (quasi sempre FITC = Fluorescein-iso-thio-cyanat) con un anticorpo. Questi anticorpi si producono specificatamente da determinate strutture biologiche. L'unione del colorante si trasmette in pratica attraverso
l'anticorpo.
Queste colorazioni sono abbastanza selettive, tuttavia, non tanto intense come nella fluorescenza secondaria tradizionale.